TORRE EIFFEL

Tour Eiffel |
La Tour Eiffel venne costruita nel 1889 per celebrare il centenario della Rivoluzione Francese. Il principe di Galles, divenuto in seguito re Edoardo VII d’Inghilterra, inaugurò la torre. Tra i 700 candidati alla realizzazione della torre, venne scelto all’unanimità il designer Gustave Eiffel (lo stesso che progettò la Statua della Libertà). Nonostante tutto, molti nomi illustri protestarono contro il progetto creato da Eiffel: Maupassant, Emile Zola, Charles Garnier, ed il giovane Dumas. Con i suoi 300 metri d’altezza e la sua stazza da 7.000 tonnellate, la tour Eiffel è stata la costruzione più alta mai realizzata fino al 1930. Nel 1909 stava per essere abbattuta ma fortunatamente si salvò in quanto in cima aveva l’unica antenna per l’utilizzazione del telegrafo. Anche la TV e la Radio hanno utilizzato la sua altezza per impiantare le proprie antenne. Nella sua vita, la torre ha assistito anche a prove bizzarre:

Vista dalla Tour Eiffel |
nel 1954 venne scalata da un arrampicatore e nel 1984 due paracadutisti inglesi si lanciarono nel vuoto dal suo apice. Nonostante la nascita della Tour Eiffel sia stata difficile e contrastata, oggi viene ufficialmente riconosciuta come uno dei principali simboli di Parigi. Dalla cima della torre si può ammirare un panorama mozzafiato dell’intera città. |
CHAMPS DE MARS

Champs de Mars |
Gli Champs de Mars, sono tre viali che passano dall’Ecole Militaire fino alla Tour Eiffel. Il nome “Champs de Mars” risale all’epoca napoleonica quando, i campi venivano usato come luogo d’esercitazione per le truppe dell’Ecole Militaire. Nel 1780, Charles Montgolfier fece decollare la prima mongolfiera proprio da questo campo! Purtroppo, durante la Rivoluzione, questo luogo fu testimone di massacri e dimostrazioni politiche. Oggi, il dio della guerra rimarrebbe attonito vedendo che il suo parco viene utilizzato da bambini, turisti e giostrai. Alla fine degli Champs de Mars è stata posta una statua per la Pace nel Mondo. |
MUSEO D'ORSAY

Museo d'Orsay |
La collezione del Musée d’Orsay proviene dal Louvre e dal museo impressionista Jeu de Paume. Vi si trovano inoltre opere della metà del XIX secolo e dei primi anni del XX, cronologicamente acquisiti dal Louvre e dal Pompidou. Al piano terra si trovano molte sculture ispirate alla Danza. La sala principale porta a due minori con opere di Daumier, Millet, Rousseau e Corot. Nell’ultima sala si trovano diverse opere di Courbet. Vi si trovano inoltre opere di artisti come Delacroix, Puvis de Chavanne, Degas e Gustave Moreau Per chi ama Monet, si trova una sala completamente dedicata a lui. Chi invece ama l’arte orientale, apprezzerà sicuramente la galleria in tema. |
U.N.E.S.C.O.
Parte delle Nazioni Unite, l’UNESCO ambisce alla pace nel mondo basata sulla solidarietà e sulla dignità. Gli Stati Membri crearono nel 1946 le United Nations Educationals, Scientific and Cultural Organization, con il proposito di mettere in relazione tutti i popoli del mondo, nella speranza di aiutare i più poveri, dando sostegno culturale, scientifico e comunicativo per perseguire la pace internazionale.
La base dell’UNESCO, inaugurata nel 1958, è un luogo cosmopolita e colorato conseguentemente al fatto che vi lavorano i rappresentanti di 186 Stati diversi. L’aspetto attuale del palazzo è dovuto ad architetti del calibro di Breuer, Nervi e Zehrfuss.
Al suo interno c’è una mostra con opere di Bazaine, Calder, Giacometti, Le Corbusier, Miro and Artigas, Moore, Picasso, Takis, Tapies, Tsereteli, Tadao Ando, Dani Karavan e Erik Reitzel. |
MUSEO INVALIDES

Les Invalides |
Capolavoro dell’architettura del XVII secolo, il palazzo occupa un grande quadrilatero. Costruito da Libéral Bruant tra il 1671 ed il 1676 e poi da Mansart, l’ Invalides è uno dei palazzi più prestigiosi di Parigi. Al suo interno si trovano ben 4 musei: il Musée de l’Armeé, il Museo di Storia Contemporanea, il Museo dell’Ordine e della Liberazione; il Museo delle Mappe e dei Rilievi. |
HÔTEL DES INVALIDES Y ST-LOUIS DES INVALIDES

Les Invalides |
Il complesso conosciuto come Hôtel des Invalides venne fondato nel 1671 da Luigi XIV, il Re Sole, con l’intento di aiutare gli invalidi, i veterani e le persone ridotte in povertà dalla guerra. Iniziamente vennero stabilite solamente delle baracche, ma il Re decise di far realizzare da Liberal Bruant, un imponente palazzo reale, con tanto di cortili e chiesa.
La facciata principale, quella che dà sulla senna, è lunga ben 196 metri!. L’intero complesso è composto da 15 cortili, di cui il più importante è la Corte d’Onore, utilizzato un tempo per svolgerci parate militari.
La costruzione terminò nel 1676 e poteva ospitare fino a 4.000 veterani. La chiesa di Saint-Louis, voluta nel 1676 dal ministro della guerra del re Sole, venne realizzata come una dependance dell’intero complesso. Il progetto fu creato da Libéral Bruant e realizzato da Hardouin Mansart, l’architetto dell’ Hôtel des Invalides. La chiesa venne inaugurata nel 1679 ed era pronta ad accogliere grandi masse. E’ connessa direttamente alla Cappella Reale, meglio nota come Dôme des Invalides.
Questa chiesa, con una cupola alta 107 metri, era per uso esclusivo della famiglia reale. La costruzione della cupola terminò nel 1708. il progetto di seppellirvi i restanti membri della famiglia reale vennero messi in atto solo dopo la morte di Luigi XIV e, nel 1840,
Luigi Filippo ha fatto rimpatriare i resti dell’Imperatore Napoleone, morto in esilio all’isola di Sant’Elena ben 19 anni prima, per dargli una dignitosa sepoltura nel Dôme des Invalides. |
MUSEO RODIN

Museo Rodin |
Ufficialmente Hôtel Biron, oggi ospita il Museo Rodin. All’interno, molte delle sue stanze hanno mantenuto le rifiniture originali in legno. Dalle grandi porte e finestre vedrete che le camere sono ben disposte per offrire una piacevolissima vista sul giardino circostante. Nel 1916, August Rodin ebbe un ictus e decise di regalare le sue opere allo Stato, a condizione che rimanessero nell’Hôtel Biron. Per i successivi 10 anni, il palazzo fu di proprietà statale ma nel 1908 venne affittato da Rodin fino alla sua morte nel 1917. Rodin ha utilizzato le due camere al piano terreno come studio ed i piani superiori come abitazione. Tra il 1908 ed il 1909, ospitò il poeta Rilke, a quel tempo segretario di Rodin. La collezione del museo vanta le opere più belle dell’artista come Les Bourgeois de Calais, Le Penseur, Balzac, La Porte de l'Enfer, Ugolino. All’interno vi sono inoltre opere in marmo come Le Baiser, La Main de Dieu, La Cathédrale, perfettamente conservati. Ci sono anche delle sculture non terminate, ancora in parte racchiuse nel blocco di marmo: Romeo e Giulietta e La Centaura. Ci sono anche esposti dei quadri di Renoir, Monet e Van Gogh. |
ASSEMBLEA NAZIONALE (PALAIS BOURBON)
L’Assemblea Nazionale, o Congresso, è conosciuta come Palais Bourbon e fu costruita da 4 architetti. Commissionato dalla Duchessa di Borbone, figlia di Luigi XIV e di Madame de Montespan, la costruzione del palazzo cominciò nel 1722 sotto la supervisione di Giraldini. Venne completato nel 1728 con Lassurance, Gabriel ed Aubert. Acquistato da Luigi XV per adornare Place de Concorde, venne poi annesso al limitrofo Hotel de Lassay. Confiscato durante la Rivoluzione, venne utilizzato come luogo di riunione del Consiglio dei Cinquecento e poi, tra il 1794 ed il 1804 venne utilizzato per accogliere una succursale del Politecnico.
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