CIMITERO DU PÈRE LACHAISE

Cementerio Lachaise
Père Lachaise
Inizialmente, la zona di Père Lachaise, era un quartiere povero, abitato da fuorilegge, con vicoli bui e sinistri personaggi. Si trova sulla collina di Champ Evêque, luogo in cui un mercante costruì la sua dimora nel 1430. nel XVII secolo, i Gesuiti acquistarono la sua casa e la trasformarono in un convento ed ospizio per i membri del loro ordine. Padre François de La Chaise d'Aix – conosciuto come as 'Le Père La Chaise'-, era il Padre confessore di re Luigi XIV. Il re venne a visitare la zona nel 1652 e la rinominò Mont Louis. Père La Chaise morì nel 1709 quando il convento aveva raggiunto dimensioni considerevoli visto l’intervento ed il sostegno reale. Il conte La Chaise, capo delle guardie reali, andò a vivere a Mont-Louis, luogo in cui si tenevano feste opulente per scegliere il nuovo confessore del re. Nel 1763 i Gesuiti vennero cacciati e la proprietà divenne della famiglia Baron (1771). Il tutto venne distrutto durante la Rivoluzione. I 17 acri di terra divennero allora di proprietà della Città di Parigi e si decise di destinare la zona ad ospitare un cimitero. Il governo parigino decise di chiudere tutti i cimiteri nei pressi delle chiese del V, VII ed VIII arrondissement e di spostare le tombe nel nuovo cimitero. Purtroppo la rimozione dei corpi non fu facilissima: ci vollero due anni (1785-87) per far sì che tutti i resti venissero trasportati nella nuova dimora eterna. Molte ossa furmono spostate nelle catacombe ed il trasferimento durò addirittura fino al 1830. Le catacombe ospitano oggi i resti di più di 6 milioni di parigini.
Père Lachaise
Père Lachaise
Le catacombe divennero ben presto un luogo sinistro ma decisamente originale, per organizzare feste e pic-nic sotterranei, moda della vecchia nobiltà parigina. Père Lachaise aprì come cimitero nel 1804. l’architetto Nicolas Frochot, convinse le autorità a riseppellerire personaggi come Molière, La Fontaine, Abélard ed Héloïse in questo nuovo cimitero. Ben presto, il Père Lachaise divenne luogo di sepoltura ambito da personaggi ricchi e famosi, nochè il simbolo dell’affermazione delle autorità sulla popolazione. Frochot iniziò a vendere i loculi a prezzi stellari ed anche oggi, comprare uno spazio in questo cimitero è davvero oneroso. Molte tombe sono delle vere e proprie opere d’arte. Dei venti cimiteri parigini, il Père-Lachaise è sicuramente il più famoso. 44 ettari di terra; 5.300 alberi rendono questo luogo anche il parco più grande di tutta Parigi. Al di là della sua funzione primaria, il Père Lachaise presenta opere e strutture davvero prestigiose. Il primo proprietario del cimitero, James Baron, venne seppellito qui nel 1822 così come l’architetto che lo realizzò: Brongniart. Il cimitero venne ingrandito ben 5 volte fino al 1850. la sua storia è varia e bizzara visto che nel 1814, gli studenti del Politecnico si barricarono tra le sue mura durante la rivolta: al terzo assalto, i Russi riuscirono ad espugnare il cimitero. Durante la guerra dei Comuni del 1871, molti “federali” caduti vennero seppelliti in questo luogo; anche quelli della battaglia di Rue de la Roquette e di Place Voltaire. Son ben 1.018 gli uomini che, caduti in guerra, hanno trovato qui il loro eterno riposo. Le ossa più antiche certamente identificabili sono quelle di Abailard, morto nel 1141 e di Héloise, morta nel 1164. Personaggi come Marcel Proust, Oscar Wilde, Honore de Balzac, Edith Piaf, Chopin e Jim Morrison sono qui sepolti. La tomba di Jim Morrison è una delle più visitate.


PARC DE BELLEVILLE


Il parco, inaugurato nel 1988, si trova sulla collina di Belleville, la più alta di Parigi. In cima si trova una panoramica terrazza dalla quale godere di uno splendido panorama della città. Qui si trova inoltre il Museo dell’Aria: museo che descrive i problemi dell’inquinamento e i vantaggi dell’aria pulita. Il Parco di Belleville ha inoltre uno splendido teatro all’aperto, tavoli da ping pong e giostre per bambini.

CHIESA NOTRE-DAME-DE-LA-CROIX DE MÉNILMONTANT


Questa chiesa neo-romanica è stata realizzata tra il 1863 ed il 1880 dall’architetto Louis-Antoine Héret per rimpiazzare la vecchia cappella che era diventata troppo piccola per i parrocchiani. La chiesa fu utilizzata per l’organizzazione di riunioni durante la « Comune » di Parigi (l’uccisione dell’arcivescovo Darboy è stata decisa qui). La chiesa dispone di un campanile alto 58 metri e di una grandiosa scalinata monumentale.

PAVILLON CARRÉ DE BAUDOIN


La Pavillon Carré è una costruzione in stile Italiano del 18° secolo. Nicolas Carré de Baudouin, fu il primo proprietario a destinare la Villa a “folie”, luogo di spettacoli e cabaret. Più avanti, la casa divenne proprietà della famiglia Goncourt mentre nel 1836 divenne un orfanotrofio religioso. Il palazzo è stato comprato e completamente ristrutturato nel 2003 dalla Città di Parigi . A partire dal 2007 il Pavillon Carré è aperto al pubblico e dispone di un auditorium e diverse sale espositive.