IL CENTRO DI MARAIS

Il cuore di questo meraviglioso quartiere…fare shopping a Le Marais è un’esperienza unica: negozi bizzarri, vintage e all’avanguardia contrastano con l’ambiente rigoroso e tipicamente medievale, costellato di bar e ristorantini.

ILE DE LA CITÉ – ILE ST-LOUIS


Notre Dame
Ile de la Cité - Notre Dame
La Ile de la Cité è la culla della civilizzazione parigina. È qui che viveva la tribù dei “Parisi”; i Romani, guidati dal luogotenente di Cesare, Labenius, conquistarono la loro terra e sottomisero i Parisi ( 52dc). Alla città venne dato il nome di “Lutecia” che in latino vuol dire “fangosa”. Durante le invasioni barbariche, gli abitanti di Lutecia, guidati dalla giovane Santa Genoveffa, si rifugiarono tra le mura dell’ Ile de la Cité. Clovis, re dei Franchi e nemico dei Romani, fece l’isola capitale del suo regno.
L’ile de la Cité è stata per tutto il medioevo il centro focale delle attività parigine. Nel Nono secolo, l’invasione Normanna costrinse nuovamente Parigi a rinchiudersi tra le mura dell’Ile de la Cité.
Un tempo l’isola era composta da 2 terre emerse: l’ile aux Vaches (l’isola delle vacche) e l’Ile de Notre Dame, terra di duelli durante il medioevo. Solo nel XVII secolo le due isole vennero unite. La realizzazione di un’unica isola si deve al generale Marie e ai suoi sponsor, Le Regrattier e Poulettier. Dopo la sua costruzione, nobili e finanzieri vi cortuirono le loro dimore, tutt’oggi visibili.

NOTRE DAME DE PARIS


Parigi, Notre Dame
Notre Dame de Paris
La costruzione della cattedrale di Notre Dame iniziata nel 1163, durante il regno di Luigi VII, si sostituiva al pre-esistente Tempio di Giove, alla successiva Basilica Romana e ad una chiesa Romanica. Papa Alessandro III pose la prima pietra. L’idea di sostituire la chiesa Romanica, la Chiesa di St. Etienne (del 528), fu del Vescovo Maurice de Sully (morto nel 1196). Alcune testimonianze parlano di due chiese esistenti nell’area, una dedicata alla Vergine Maria e l’altra a Santo Stefano. La costruzione di Notre Dame si concluse dopo quasi 2 secoli, più o meno nel 1345.
La parte del coro venne completata nel 1182, la navata nel 1208 e le torri tra il 1225 ed il 1250. nello stesso periodo vennero aggiunte diverse cappelle lungo la navata. Tra il 1260 ed il 1330 venne aggiunto l’altare ( opera di Pierre de Chelles e Jean Ravy). Il transetto venne costruito tra il 1250 ed il 1267 da Jean de Chelles e Pierre de Montreuil (architetto della Sainte-Chapelle). Alla fine del XVII secolo, durante il regno di Luigi XIV e Luigi XV, i piani originali vennero alterati con la costruzione di tombe e vetrate.
Durante la rivoluzione, alla fine del XVIII secolo, molti tesori della cattedrale subirono purtroppo saccheggi o distruzione. Solo le campane vennero risparmiate allo scempio. La cattedrale venne prima dedicata al culto della Ragione e poi al culto dell’Essere Supremo.
L’interno della chiesa venne utilizzato come deposito di foraggio e cibo. Le opere di ristrutturazione, supervisionati dal Lassus e Viollet-le-Duc, terminarono nel 1845. i lavori durarono circa 23 anni ed inclusero la costruzione della sacrestia.
Per fortuna, nonostante le Rivoluzioni, i saccheggi e le denigrazioni, la cattedrale sopravvisse alla sua storia.

HÔTEL DIEU


A due passi da Notre Dame, nel cuore turistico di Parigi, si trova un angolo di Paradiso, conosciuto da pochi intenditori, ma ben noto ai parigini….un ospedale!
L’ Hôtel Dieu, racchiuse segreti che i turisti oggi hanno a cuore ma sui quali un tempo inciampavano solamente. Essendo l’ospedale più antico di Parigi, la costruzione vanta storie e legende. L’Imperatore Romano, Giuliano II, diceva di aver costruito la sua dimora su un tempio Druida.
Secoli dopo, nel 651, il vescovo di Parigi, Saint Landry, costruì un ospedale proprio in quest’area. Ironicamente, l’ospedale venne costruito non tanto per curare i malati, quanto come lazzaretto, per evitare contagi per tutta la città. Durante la Rivoluzione Francese, fu proprio l’ospedale ad impedire alla cattedrale di Notre Dame di essere distrutta dagli incendi che venivano appiccati.
Sopravvissuto ad incendi, rivoluzioni, guerre e a numerose ricostruzioni, oggi offre i più moderni servizi medici di tutta Parigi.
All’interno dell’ospedale si trovano dei meravigliosi giardini e può essere visitato durante tutti i mesi dell’anno.

HÔTEL DE VILLE


Hôtel de Ville
Hôtel de Ville
L’ Hôtel de Ville è il centro politico di Parigi e come Parigi, ha avuto un turbolento passato.
Fino a quando, nel 1141 i mercanti crearono il Port de Grève per ridimensionare il traffico del porto principale di Parigi, la zona era una semplice spiaggia di ciottoli sulla Senna. La piazza vicino al quartiere era nota come Place de Grève.
Nel 1246, venne eretto il primo municipio quando i parigini elessero Aldermen come rappresentante del re. Solo nel 1357 uno degli Aldermen, un mercante, comprò una casa nei pressi di Place de Grève. Nota come “Casa delle Colonne”, viene identificata come parte delle mura cittadine. Un nuovo Hôtel de Ville venne costruito nel 1523 e nel 1628, in stile Rinascimentale. Venne ampliato nel 1803 e nuovamente, nel 1837.
I Comuni in rivolta, che avevano occupato l’Hotel per mesi, gli diedero fuoco nel maggio del 1771, distuggendo gli archivi cittadini. Poco dopo la sconfitta dei Comuni da parte delle truppe reali, il governo indisse una gara per la costruzione delle nuove mura cittadine. Gli architetti Théodore Ballu ed Edouard Deperthes vinsero la gara e si riproposero di ridare l’originale splendore all’Hotel de Ville. Il nuovo palazzo venne ufficialmente inaugurato nel 1873. la costruzione presenta 108 statue raffiguranti illustri parigini.
Altre 30 rappresentano città francesi. L’orologio sulla torre centrale è adornato con statue rappresentanti la Senna, la città di Parigi, il Lavoro e l’Educazione.
Non da meno sono le imponenti scalinate, il grande Salone delle Feste, gli affresci sulla volta e sui muri, i candellabri e le vetrate. A partire dal 1310, Place de Grève è stata la piazza nella quale si sono consumate innumerevoli esecuzioni capitali. Qui i condannati venivano mandati al rogo, squartati e messi alla gogna.
Nel 1792 vi fu stabilita una ghigliottina. L’ultima esecuzione risale al 1830, dopodichè, la piazza venne rinominata Place de l’Hotel de Ville. La struttura originale è stata successivamente ampliata da Haussmann.

CENTRE POMPIDOU – BEAUBOURG


Centre Pompidou
Centre Pompidou
Uno dei più evidenti segni di modernizzazione del IV arrondissement è proprio il centro Pompidou, il modernissimo spazio espositivo considerato contraddittoriamente un innovazione o un pugno in un occhio. Il centro domina il Beaubourg, un tempo quartiere-lazzaretto abitato da malati di tubercolosi ed altre malattie infettive. La popolazione rimase scioccata quando, nel 1930 venne aperto il centro Pompidou proprio in questa zona depressa e allora malfamata. Gli architetti, tra cui il geniale Renzo Piano, costruirono un palazzo ultra colorato e con tubi metallici dell’aerazione in vista. Oggi, il palazzo e la sua collezione d’Arte Moderna, richiama più di 20.000 visitatori al giorno. Per assurdo, la maggior parte dei turisti visita il Pompidour piuttosto che il Louvre.

VILLAGE ST-PAUL


Il Village St-Paul venne creato durante la ristrutturazione della zona, con cortili su più livelli, gallerie, librerie, negozi d’antiquariato, bar e locali dove distendersi per qualche ora. Si impone come un villaggio nella città. Si trova tra Quai des Celestins, rue St.Paul e rue Charlemagne, circondato da case e palazzi.

PLACE DE LA BASTILLE


La colonna che domina Place de la bastille, è per i francesi come la Statua della Libertà. La colonna indica il punto in cui si trovava la prigione conosciuta come la Bastiglia, presa nel 1789, all’inizio della Rivoluzione Francese. Nel 1831, il Re Luigi Filippo fece erigere questa colonna per commemorare i Repubblicani caduti durante la rivoluzione. Nomi blasonati commemorano i 504 martiri del 1830 seppelliti all’interno e, incredibile, vi si trovano anche due mummie egizie. All’interno della fermata della metropolitana che serve la zona si trovano alcune pietre che facevano parte della Bastiglia. La piazza è inoltre sede dell’Opéra Bastille.

PLACE DES VOSGES


Place des Vosges
Place des Vosges
Place des Vosges, la piazza più antica di Parigi, è anche una delle più belle del mondo.
La sua storia risale al 1604 quando, re Enrico IV costruì un padiglione reale nella parte meridionale della piazza.
Il re ordinò che venissero costruiti altri palazzi che richiamassero l’architettura del padiglione reale. Il risultato è una piazza simmetrica circondata da palazzi con facciate in marmo e stucchi rossi, con arcate e vetrate.
La piazza venne ufficialmente inaugurata nel 1612 come “Piazza Reale”. In quel periodo è uno dei luoghi favoriti dai duellanti. Nel 1639, Richelieu fece erigervi una statua equestre raffigurante Luigi XIII.
La prima statua venne distrutta durante la Rivoluzione ma poi sostituita con un’altra sempre raffigurante il re. Nel 1800 Napoleone la ribattezzò Place des Vosges. Tornò ad essere Place Royale nel 1815 ma venne definitivamente chiamata Place des Vosges nel 1870. in uno dei palazzi si può ammirare l’appartamento nel quale Victor Hugo scrisse gran parte de “I Miserabili”. Oggi la piazza è un luogo incantato, con al centro un parco contornato da arcate con negozi e caffè.

HÔTEL DE SULLY – CAISSE NATIONALE DES MONUMENTS HISTORIQUES


Hôtel de Sully
Hôtel de Sully
L’ Hôtel de Sully venne costruito nel 1624 e acquistato dal Duca di Sully, ministro di Enrico IV. Il cortile interno è dotato di panchine per il ristoro di stanchi turisti e di un grazioso giardino. All’interno del palazzo si trova il “Centro Informativo dei Monumenti Nazionali” che distribuisce gratuitamente mappe e brochures di monumenti e musei.