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MONTPARNASSE

Torre di Montparnasse |
All’inizio del XX secolo, Montparnasse divenne il centro culturale per artisti d’avanguardia come Modigliani e Chagall. Esiliati politici come Lenin e Trotsky discussero le loro strategie sorseggiando cognac in uno dei numerosi caffè di Montparnasse. Dopo la II Guerra Mondiale quest’ area

Torre di Montparnasse |
venne ben apprezzata da artisti americani come Hemingway e Miller. Purtroppo, la guerra Civile di Spagna e la Guerra Mondiale tolsero molto di quella splendida atmosfera bohemienne che caratterizzava la zona. Testimone della fine di quell’era è la costruzione della torre costruita tra il 1969 ed il 1973: la Tour Montparnasse. Durante la sua costruzione, la torre divenne simbolo della nuova era moderna parigina. Ma quando la sua costruzione terminò, l’opinione dei cittadini cambiò radicalmente visto che una costruzione di 210 metri invase prepotentemente il panorama così equilibrato di Parigi. |
CATACOMBE
All’intersezione di 6 viali, un leone di pietra scolpito da Bartholdi domina Place Denfert-Rochereau. I visitatori in fila all’ingresso delle Catacombe ammirano il leone di Bartholdi mentra aspettano di entrare nella serie di tunnel a 20 metri sotto terra, lunghi più di un chilometro e mezzo. Queste gallerie vennero inizialmente scavate per ricavare pietra per la costruzione della città ma nel 1770 gli scavi furono interrotti. La cava venne utilizzata come pietra di chiusura di un cimitero parigino. All’ingresso si trova il messaggio: “Fermi, oltre questa porta si trova il regno della morte!”. Nel 1793 un parigino si perse nei cunicoli, vi rimase(!) ed iniziò il tour delle catacombe. Durante la II Guerra Mondiale il ”Regno della Morte” divenne ben frequentato visto che i corpi dei caduti vennero qui sepolti. Le catacombe hanno le sembianze di una città sotterranea, con strade che possiedono un nome, “ornate” con crani e femori. La visita alle catacombe è sconsigliata a chi non ha il cuore e le gambe forti: ci sono 85 scalini che portano alla prima sala. |
CIMITERO DI MONTPARNASSE
Il Cimitero di Montparnasse accoglie le spoglie di molti intellettuali francesi e le tombe di celebri stranieri. Anche se non è grande e popolare come il cimitero di Père-Lachaise, il Montparnasse è comunque un angolo di storia all’interno di un quartiere davvero moderno. Charles Baudelaire, Eugene Ionesco, Samuel Beckett, Jean-Paul Sartre, Man Ray, Simone de Beauvoir ed altre celebrità sono qui sepolte. |
PARC MONTSOURIS
Con i suoi 16 ettari di superficie, il Parc Montsouris, pur non essendo il più grande parco di Parigi, decisamente non manca d’originalità. Nato tra il 1867 ed il 1871 custodisce oggi un Osservatorio climatico, un laghetto e la ricostruzione del Palazzo Bardo, residenza estiva costruita dal barone Jules de Lesseps nel 1867. Il Parc Montsouris è frequentato da joggers, studenti della Città Universitaria e da mamme con bambini.
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