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MONTMARTRE

Montmartre |
La zona di Montmartre è stata per secoli il rifugio di scrittori, pittori e creativi di ogni genere. Situato a nod della città, protetto dalla suggestiva chiesa Sacré Coeur, Montmartre è stato aministrato in modo da mantenere il suo spirito rurale e suggestivo. Il momento migliore per andare alla scoperta del quartiere è il primo pomeriggio. È davvero un piacere fare una passeggiata tra i ristoranti, i caffè, i negozi di Montmartre. Ciliegina sulla torta, il panorama mozzafiato dalla chiesa del Sacro Cuore. |
ESPACE DALÌ
In cima a Montmartre, all’angolo con Place du Tertre, si trova l’Espace Dalì. in questo spazio sono raccolti molti lavori del maestro del surrealismo Salvador Dalì. Sculture, stampe, dipinti, illustrazioni, arredi e quant’altro. Di particolare interesse sono le illustrazioni create dall’artista per il libro “Alice nel Paese delle Meraviglie” e per “Don Quixote”. Alcune delle sue opere sono enormi, brillanti, colorate: ricordano un po’ l’arte di Warhol e rappresentano ogni tipo di frustrazione, perversione, e desiderio sessuale. |
BASILIQUE DU SACRÉ COEUR

Sacré Coeur |
Sul punto più alto di Montmartre si trova la splendida Basilica del Sacré Coeur, realizzata in stile orientale, neo-bizantino. Dopo aver preso la funiculare (una specie di ascensore che sale ad un’angolazione di 45 gradi), si arriva a quest’incantevole chiesa, visibile da tutta la città. Costruita tra il 1878 (dopo la sconfitta dei Francesi durante la guerra Franco-Prussiana) ed il 1919, la chiesa non ha un interno spettacolare come il suo esterno. La scalinata che conduce all’ingresso, viene valorizzata all’ora del crepuscolo, quando i musicisti intrattengono i turisti in coda lì davanti. La cripta contiene una moltitudine di cuori ex-voto e proprio da qui ha origine il suo nome. |
ST-PIERRE DE MONTMARTRE
La Chiesa di St-Pierre de Montmartre è tra le tre più antiche di Parigi insieme a Notre Dame de Paris.
La costruzione è quel che rimane dell’Abbazia Benedettina di Montmartre, consacrata nel 1147 e chiusa durante la Rivoluzione (in quel periodo la zona veniva chiamata “Mont-Marat”). Molti personaggi illustri dell’epoca, come Thomas Becket, il re Carlo VI, Giovanna d’Arco ed Ignazio da Loyola erano usi ad andare in pellegrinaggio presso questa chiesa. Da Place du Tertre si accede alla navata. In questa chiesa si tengono concerti di musica sacra praticamente da sempre. |
MOULIN DE LA GALETTE
Al civico 75 di rue Lepic, si trova il Mulino de la Gallette, la cui atmosfera venne magistralmente rappresentata dal pittore Pierre-Auguste Renoir (1876). |
ST-JEAN L’ÉVANGELISTE DE MONTMARTRE
La chiesa di Saint-Jean-l'Evangéliste, si affaccia su Place des Abbesses. È stata costruita in modo da sembrar fatta di coccio rosso ed infatti è ben nota col nome di 'Saint-Jean-des-Briques’.
La chiesa, costruita nel 1904, ricorda l’architettura Islamica ed ha particolari Art Nouveau nelle decorazioni interne. |
MUSÉE DE MONTMARTRE
La magica atmosfera di Montmartre ha ispirato tantissimi artisti. Situato in una residenza sulla collina, questo piccolo museo racconta la storia politica e religiosa del quartiere attraverso documenti, opere d’arte e manoscritti. Da evidenziare tra le collezioni, ci sono dei dipinti di Modigliani e Toulouse-Lautrec e degli spartiti del compositore Gustave Charpentier. |
MUSÉE D’ART NAIF MAX FOURNY
Il mercato St-Pierre, vivo centro commerciale del XIX secolo, è oggi un centro culturale dove si raccolgono collezioni d’arte naif e folk. In questa piazza si trova il Museo d’Arte Naif Max Fourny, con collezioni provenienti da tutto il mondo. |
PLACE DU TERTRE
Vicino alla Basilica del Sacro Cuore si trova Place du Tertre; solitamente è tempestata di ombrelloni, bancarelle e..artisti! non aspettatevi di trovare Gauguin, o molti parigini, ma questa piazza è senza dubbio bizzarra e vivace. Potrete farvi fare un ritratto o far fare la caricatura del vostro compagno di viaggio. |
PLACE DES ABBESSES
Place des Abbesses è il fulcro del quartiere Montmartre. |
LE MOULIN ROUGE

Moulin Rouge |
Il Moulin Rouge è sicuramente il teatro di cabaret più famoso del mondo. Fin dai tempi di Henri de Toulouse Lautrec, il Moulin Rouge è stato uno dei simboli di Parigi. Edith Piaf, Yves Montand, Ginger Rogers, Lisa Minnelli, Frank Sinatra sono solo alcuni degli artisti che hanno calcato le sue scene. Indimenticabile il periodo del Cancan, con La Goulue o Josephine Baker, Mistinguett e maurice Chevalier. Oggi, gli spettacoli rimangono spettacolari, folcloristici e di altissimo livello. Gli artisti che vi si esibiscono sono acrobati, ballerini, clown davvero talentuosi. |
FUNICULAIRE
La collina di Montmartre è una delle più alte di Parigi, 100 metri sopra il livello della Senna. Il pendio è abbastanza ripido ed una Funicolare fa risparmiare fatica alle migliaia di turisti che vogliono raggiungere la cima. I più sportivi, possono azzardare la ripidissima scalinata. La prima funicolare di Montmartre entrò in servizio nel 1900: la propulsione delle 2 cabine avveniva grazie ad un contrappeso d’acqua. Nel 1935 venne realizzata una nuova funicolare elettrica. Nel 1991 venne modernizzata e le cabine ampliate per poter trasportare un numero maggiore di persone. |
ST-DENIS STADIUM
Lo Stade De France di St-Denis, è il più grande stadio francese con la sua capacità massima di 80.000 persone. Rinnovato per i Mondiali di Calcio del 1998, il St-Denis è diventato lo stadio nel quale si svolgono le principali gare di calcio, rugby, football e atletica. La struttura venne realizzata con sovvenzioni pubbliche e private. I lavori sono durati due anni, dal 1995 al 1997. Vi lavorarono fino a 1.500 operai. |
PIGALLE
Il quartiere prende il nome dallo scultore francese Pigalle, ispirato dalla nudità e dall’erotismo. Il famoso Toulouse Lautrec ebbe il suo studio in avenue Frochot per anni. Durante la II Guerra Mondiale, il quartiere era chiamato “Pig Alley” data l’alta densità dei suoi locali a luci rosse. In questi vicoli, una giovane, affamata e sola Edith Piaf iniziò la sua carriera straordinaria. Oggi, il quartiere è sede di numerosi teatri e cabaret come il Moulin Rouge, le Folies de Pigalle ed il Folies Bergères.
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